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Beppe Fenoglio

Beppe FenoglioScrivo per un’infinità di motivi. Per vocazione, anche per continuare un rapporto che un avvenimento e le convenzioni della vita hanno reso altrimenti impossibile, anche per giustificare i miei sedici anni di studi non coronati da laurea, anche per spirito agonistico, anche per restituirmi sensazioni passate; per un’infinità di ragioni, insomma. Non certo per divertimento. Ci faccio una fatica nera. La più facile delle mie pagine esce spensierata da una decina di penosi rifacimenti. Scrivo with a deep distrust and a deeper faith [con una profonda sfiducia e una fede più profonda].

Beppe Fenoglio, “Ritratti su misura di scrittori italiani”

Beppe Fenoglio nasce ad Alba il 1° marzo 1922 e  ivi trascorse quasi tutta la vita, esclusi i mesi del servizio militare a Roma. Frequenta il liceo classico, dove incontra due persone importanti per la sua formazione: il professore di filosofia, Pietro Chiodi, e quello d’italiano, Leonardo Cocito, entrambi antifascisti e partigiani combattenti. Si iscrive alla facoltà di lettere, all’Università di Torino, ma interrompe gli studi perché chiamato alle armi.
Successivamente ritorna sulle Langhe, dove combatterà tutta la guerra partigiana, sino alla Liberazione. Si era fatto una profonda cultura letteraria sui poeti e sugli scrittori inglesi, e sulla civiltà anglosassone nel suo complesso, che ammirava come antidoto e rivalsa sulla meschina realtà provinciale del fascismo. Nell’estate 1962 fu colto dal male inguaribile che lo spense a Torino l’8 febbraio 1963.
Esordí nel 1952 con I ventitre giorni della città di Alba, cui seguí nel 1954 La malora. Nel 1959 esce  Primavera di bellezza, diretto riflesso della sua esperienza nell’esercito italiano.
Appaiono postumi, “Un giorno di fuoco” e Una questione privata (1963), Il patigiano Johnny (1968, probabilmente il romanzo più noto), “La paga del sabato” (1969, un vero gioiellino) e nel 1995 – ritrovati ed adeguatamente presentati da Lorenzo Mondo – gli “Appunti Partigiani 1944-45”. Diciotto racconti, Quaderno di traduzioni, Lettere 1940-1962, Una crociera agli antipodi, Epigrammi, Tutti i racconti, Teatro, La favola delle due galline. Nel 2012, negli ET Biblioteca, è uscita la raccolta Tutti i romanzi.
Fenoglio ha saputo narrare la Resistenza con un tono innovativo. La sua vera fortuna è tutta postuma.
Beppe Fenoglio si spegne tra il 17 ed il 18 febbraio 1963.

 

Opere dell’autore: